s'aggrappa
quasi al giorno
percepisco un'assenza
quasi inusuale
come un respiro
che si spezza in gola
oggi diversamente da ieri
tutto il mio corpo
è ricolmo
carico
inondato
di te
delle tue labbra
del tuo essere uomo
ogni granello
liquido
fessura
del mio corpo
sà di te
evapori
da me in ogni mio respiro
nelle mie movenze
danzi con me
questo giorno arriva piano
in punta di piedi
sazia la mia anima
che pur gioendo
per questa assurda sensazione
piange di indescrivibile
solitudine.
Non andare via
resta con me
ed il giorno
splenderà di luce calda
quella che scalda il cuore
e l'anima.
Nessun commento:
Posta un commento