mercoledì 26 novembre 2014

Dieci anni (2004-2014)

In questi dieci anni
ho cambiato due case,
mi sono laureata,
 ho trovato lavoro
e l'ho lasciato,
perchè ho creduto nel valore dell'amicizia
ma poi mi sono dovuta, ahimè,  ricredere.
Ho perso due nonni
ed una cognata,che era come una sorella.
Ma ho avuto un figlio,
ho scoperto nuove passioni
ed incontrato gente buona,
letto molti libri e visto molti film.
Ho scampato due gravi malattie, 
anzi forse tre,
credo che poteva andarmi 
molto, ma molto peggio. 

giovedì 13 novembre 2014

Distante dal tuo corpo
Distante dalla tua anima
Distante dal tuo essere
non lo sarò mai
tu sei in me
eternamente

Mi avvicino alla mia anima
a passo lento
scopro densità sconosciute
tremante di paura
non oso liberar
le piaghe attonite
del mio stupore
luce divampi
lungo il cammino
m'implori
di levar quel velo leggero
ma così pesante
brucio di cuore
nel vento del passato
nell'attimo scalpitate
di povera quiete
mi bacio di scatto
ritrovo la vita
avvicinandomi alla mia anima
a breve sognare

(ricordo)

Tu che mi hai stretto l'anima
(ricordo)
facendomi dimenticare
le notti scure
di strade vuote
di un eterno perdermi
(ricordo)
Magia di un inaspettato momento
fremevo di gioia
nell'essere tua,
rapita d'incanto
da odori primaverili
di un maggio stridente
d'inaspettata armonia.
L'incontro fatale
l'amore creato
da un vortice amaro
di schiaccianti ricordi.
La forza mi hai dato
credendolo vano quello sforzo umano
d'amore incredulo.
Fantasticamente noi
nella vita che andava
che voleva da noi
solo attimi eterni,
veloci, istinti
di tranquille giornate

martedì 23 settembre 2014

L'attesa

Dondoli nel mio Io più profondo
 ti scuoti al mio sorriderti.
Navighi di sogni rubati
alle stelle del firmamento,
tu che sei di forza e
d'infinita piccolezza
nel  farti grande senza luce.
Spingi e scalpiti.
Tocchi e senti,
futuro e presente.
Sei d'attesa
dolcissima
e nel cullarti
mi desto da un sogno
che diventa
una realtà bellissima.
(15/02/2007)

venerdì 2 maggio 2014

Daniele

I tuoi passi su questa terra
sembrano fluttuare in un oasi
di pace e di serenità
ti fai strada come se tutto
il nuovo  e il bello
sembra attenderti
è bello osservarti
ogni giorno sorprendermi
accompagnarti nel fissare
l'orizzonte con lo sguardo
tu che sei del futuro
e in lui già vivi
Voglio starti accanto
e mostrarti il bello delle cose
tutto quello che di magico
possa un giorno
realizzarsi
mio grande dono di vita

martedì 15 aprile 2014

Tra cielo e Terra

Un piccolo spazio
tra cielo e terra
riempie d'essenza
le nostre vite
assetate di passione
solo momenti fugaci
riusciamo a rubare
al vento
siamo anime
avare
assetate
misteriose
nel prenderci
saziarci
siamo vele
piegate
a navigare
nel mare calmo
della notte

martedì 1 aprile 2014

Amico Mio

Poi di colpo t' accorgi che tutto è diverso
che le cose sono cambiate
che quello che credevi nuovo è diventato
vecchio
che l'attimo eterno non è che un secondo
nell'universo
l'affanno per le cose
s'annulla già solo in un momento
l'aria che ti mancava
non è più aria
ma solo ricordo
indelebile
lacerante
nella mente tutto si allontana
la mente sembra voler proteggere
da quella sofferenza
passato e presente
ricordo e idee
si mescolano
quello che c'era non c'è già più
quello che hai provato
s'allontana come l'onda del mare
che s'infrange sulla battigia
sassi acciottolano alla riva
danno un senso a questo istante
che vale più del domani
che non è ancora
più di quel ieri che fa soffrire
questa assenza si insinua
tra le foglie del vento leggere
sono solo io che la percepisco
non esiste per gli altri
non esiste per te
amico mio

giovedì 13 marzo 2014

Una storia come tante

Lunedì mattina
due anime si son cercate
dopo l'attesa avevano fame
si sono mangiate,baciandosi, toccandosi
per poi saziarsi.
In volo lontano, sopra il cielo
quasi a  toccare le stelle con un dito.
Un fuoco inteso e caldo
li univa e tutto sembrava possibile.
Ma no, a domanda nessuna risposta
l'uno si chiuse
l'altra puntò i piedi
Di quel fuoco di passione ancora la stanza ricolma
ardente
l'uno a buttar l'acqua
l'altra ad attendere risposta.
A riccio lui acciottolò in strada, quasi a voler scappare.
A tacchi fermi lei
a veder spegnere il fuoco, davanti ai suoi occhi.
Poi la sera lui tornò,
senza alcuna sorpresa
di trovarla ancora lì su quel braciere
ormai spento,
si perse nel tentativo invano
di riaccendere il fuoco.
Scordando che per scaldarsi
deve aprirsi un pò
spingere le braccia in avanti
abbandonare quelle corazza.
A Lei  infreddolita e distante
 quel fuoco le pareva ingiusto.
La fiamma  non si riaccese quella notte
le due anime non poterono scaldarsi.
Calò la notte e uno spicchio di Luna
crescente tra le nuvole  attese uno sguardo,
ma nulla.
Molte volte le cose accadono
per un motivo
altre volte perchè abbiamo deciso
di arrenderci al destino.

venerdì 24 gennaio 2014

Quel che sono

Io...sono come un giardino abbandonato ...ci sono fiori e piante di ogni genere, alcune crescono anche senza alcuna cura , come quella rosa che ogni anno rispunta, audace e rigogliosa, poi ci solo piante cadenti, tristi e spoglie che fanno fatica a mantenere il verde loro naturale. Il giardino della mia anima ha un cancello di ferro battuto , un pò arrugginito, ma è spalancato...al mondo, quando qualcuno decide di entrarci lo fa per curiosità, vi entra con stupore, coglie quello che di bello vuole cogliere, va via, magari delle volte passa qualcuno che mette un pò d'acqua e taglia gli arbusti vecchi, ma resta un attimo solo poi se ne va...