Lunedì mattina
due anime si son cercate
dopo l'attesa avevano fame
si sono mangiate,baciandosi, toccandosi
per poi saziarsi.
In volo lontano, sopra il cielo
quasi a toccare le stelle con un dito.
Un fuoco inteso e caldo
li univa e tutto sembrava possibile.
Ma no, a domanda nessuna risposta
l'uno si chiuse
l'altra puntò i piedi
Di quel fuoco di passione ancora la stanza ricolma
ardente
l'uno a buttar l'acqua
l'altra ad attendere risposta.
A riccio lui acciottolò in strada, quasi a voler scappare.
A tacchi fermi lei
a veder spegnere il fuoco, davanti ai suoi occhi.
Poi la sera lui tornò,
senza alcuna sorpresa
di trovarla ancora lì su quel braciere
ormai spento,
si perse nel tentativo invano
di riaccendere il fuoco.
Scordando che per scaldarsi
deve aprirsi un pò
spingere le braccia in avanti
abbandonare quelle corazza.
A Lei infreddolita e distante
quel fuoco le pareva ingiusto.
La fiamma non si riaccese quella notte
le due anime non poterono scaldarsi.
Calò la notte e uno spicchio di Luna
crescente tra le nuvole attese uno sguardo,
ma nulla.
Molte volte le cose accadono
per un motivo
altre volte perchè abbiamo deciso
di arrenderci al destino.